Rieducazione posturale globale

Trattamenti RPG

L’R.P.G ( Rieducazione Posturale Globale) è un metodica elaborata da Philippe Souchard agli inizi degli anni 80, basata su tre importanti principi:

 

  • Individualità: dal momento che ciascun individuo è diverso da un’altro, non esistono lombalgie identiche tra loro. E’ necessario dunque valutare il paziente ed impostare un programma personalizzato.
  • Causalità: è l’opposto di una cura palliativa, ovvero non si cerca soltanto di curare il sintomo ma di capire la causa dello stesso.
  • Globalità: il corpo spesso mette in atto meccanismi compensatori per 'fuggire' al dolore in modo automatico ed incosciente; questo è il motivo per cui è possibile che si instauri una lombalgia a distanza di mesi da una distorsione alla caviglia di cui ci eravamo dimenticati. Per risalire alla relazione tra il sintomo (lombalgia) e la causa (problematica alla caviglia), è necessario mettere il paziente in una tensione globale.

 

La fisiopatologia su cui l’R.P.G. interviene è la riduzione della lunghezza fasciale muscolare che può instaurarsi nel tempo come difesa dal dolore o semplicemente con il mantenersi di alcune posizioni (ad esempio a lavoro) o il ripetersi di alcuni gesti. Un muscolo rigido e ipertonico è un muscolo debole in quanto, per potersi contrarre, ha bisogno di un pre-allungamento.

 

Il fisioterapista, dopo una valutazione, individua quali sono le catene muscolari retratte e rigide e cerca di riequilibrarle tramite l’utilizzo di posture: attraverso movimenti specifici ed esercitando i muscoli 'dimenticati', si lavorerà per restituire lunghezza, elasticità e benessere alla muscolatura contratta. Ogni postura dura circa 30 minuti e richiede la collaborazione attiva del paziente; il terapista accompagna aiuta e modella; fornisce degli appoggi e fa manovre rilassanti operando insieme al paziente. L’approccio è dolce, adatto sia ai bambini che agli anziani.

 

L’R.P.G agisce su tutti i problemi che originano o sono in relazione ad una biomeccanica alterata; tra questi troviamo:

 

  • Problemi strutturali della colonna: scoliosi, cifosi, iperlordosi, ginocchia vare o valghe, piede piatto o cavo;
  • Problemi post traumatici o post operatori;
  • Lesioni articolari cervicali, dorsali o lombari (mal posizionamenti di una o più vertebre rispetto ad altre);
  • Problemi che nascono da iperpressioni articolari o schiacciamenti come ernie discali.
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